ANTIRICICLAGGIO, FINTECH
26/04/2018

Rivista di Diritto Bancario

Introduzione

Nella giornata di giovedì 19 aprile, il Parlamento europeo ha approvato il nuovo – e ultimo – aggiornamento alla Direttiva (UE) 2015/849, che andrà a confluire nel testo della nuova disciplina in tema di anti-riciclaggio (la c.d. V Direttiva AML). Tra le modifiche meritevoli di menzione figurano – oltre agli importanti interventi sull’accesso pubblico alle informazioni sui titolari delle imprese europee, nonché sul nuovo regime in tema di carte prepagate – le novità che vanno ad incidere su operazioni in criptovalute e servizi connessi.

L’intervento del Legislatore comunitario sul tema non sorprende, nonostante il carattere innovativo e ancora in parte residuale che rivestono le criptovalute in Europa: infatti, da un lato la vera e propria esplosione che ha connotato il mercato delle monete virtuali nel corso del 2017 ha acceso prepotentemente i riflettori su questo nuovo settore; dall’altro non rappresentano una novità i problemi di trasparenza che circondano le criptovalute, che fin dalla loro prima diffusione sono sempre state guardate con sospetto – non senza ragione – per questioni legate al riciclaggio e al finanziamento di attività illecite. D’altronde la possibilità di usufruire di mezzi di pagamento in grado di garantire l’anonimato delle parti, oltre a non necessitare dell’intervento di un istituto bancario, né nella fase di deposito né durante la transazione, potrebbero ben rappresentare una sorta di “oasi felice” per le operazioni legate al riciclaggio [1]. Ciò a scapito, peraltro, di quanti – operatori del settore e utenti – ambiscono ad una diffusione ordinata, regolata ed integrata nel tessuto normativo nazionale ed internazionale di questo nuovo mercato dei capitali.

Così, davanti all’esponenziale diffusione – anche mediatica – del fenomeno criptovalute, sembra piuttosto naturale che il Legislatore – in questo caso comunitario – si ponga il problema di regolarne quantomeno alcuni dei profili più problematici, tra cui rientra a pieno titolo la disciplina antiriciclaggio. D’altra parte, in altri ordinamenti nazionali sono già state prese misure in questo senso e pare opportuno che anche a livello centrale, l’Europa nel suo complesso adotti regole di condotta omogenee per tutti gli stati membri [2].

Le nuove disposizioni della V Direttiva

In questo senso sembrano volte le nuove disposizioni proposte dalla Commissione e approvate dal Parlamento Europeo, a testimonianza della volontà di regolare – con rigore – le operazioni che abbiano ad oggetto criptovalute.

In primo luogo, il Legislatore europeo si è preoccupato di ampliare la portata della normativa AML anche ai nuovi protagonisti del mercato delle monete virtuali. A questo proposito, all’art. 2, paragrafo 1, punto 3) sono state aggiunte le nozioni di “prestatore di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali” e “prestatore di servizi di portafoglio digitale”, le cui categorie divengono entrambe soggette agli obblighi generalmente previsti della Direttiva.

Per quanto riguarda il servizi di cambio di valute virtuali, la definizione di siffatta attività non compare esplicitamente nel testo normativo, ma si ricava dalla lettura incrociata con il nuovo art. 3, punto 18), che a sua volta inserisce la nozione di “valuta virtuale”, vale a dire “una rappresentazione di valore digitale che non è emessa o garantita da una banca centrale o da un ente pubblico, non è necessariamente legata a una valuta legalmente istituita, non possiede lo status giuridico di valuta o moneta, ma è accettata da persone fisiche e giuridiche come mezzo di scambio e può essere trasferita, memorizzata e scambiata elettronicamente”. Risulta quindi che chiunque scambi monete considerate a corso legale contro valute virtuali, o viceversa, sarà ricompreso entro gli obblighi di quella che sarà la nuova Direttiva. Sono naturalmente ricompresi in questa categoria anche i c.d. exchange, vale a dire le aziende commerciali che operano di norma attraverso piattaforme online e consentono di acquistare o vendere criptovalute, i quali rappresentano degli attori fondamentali in questo mercato.

Gli altri soggetti cui è estesa la normativa sono i “prestatoridi servizi di portafoglio digitale”, definiti specificatamente all’art. 3, punto 19) come i soggetti che “forniscono servizi di salvaguardia di chiavi crittografiche private per conto dei propri clienti, al fine di detenere, memorizzare e trasferire valute virtuali”. Si tratta, in sostanza, di coloro che predispongono i servizi di “wallet”, vale a dire depositi informatizzati attraverso cui detenere monete virtuali e compiere operazioni.

A fronte di tale ampliamento della disciplina, il legislatore ha anche previsto al nuovo art. 47, paragrafo 1, che “gli Stati membri assicurano che i prestatori di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali, e i prestatori di servizi di portafoglio digitale siano registrati”. Viene così introdotto l’obbligo per le Autorità nazionali di predisporre strumenti idonei a registrare coloro che operano in criptovalute, al fine di esercitare un controllo più penetrante sulle movimentazioni che coinvolgono questi asset. Questa misura, per quanto utile, garantisce solamente di vigilare sui prestatori dei servizi, lasciando un elevato grado di intrasparenza per quanto riguarda le operazioni svolte senza ricorrere a tali soggetti, dato che il pubblico può ben operare autonomamente, sfuggendo ad ogni sorta di controllo.

Conclusioni

Le misure citate, seppur possano sembrare quantitativamente ridotte, sono verosimilmente destinate ad incidere non poco sul mercato delle criptovalute e sugli operatori del settore. Infatti, l’estensione esplicita della normativa AML anche alle operazioni con monete virtuali pone fine a qualsiasi dubbio circa la loro estraneità al circuito regolamentare, quanto meno nell’ambito della disciplina sull’antiriciclaggio. Certamente bisogna attendere la pubblicazione del testo finale della V Direttiva per vedere adottate le norme e poterne apprezzarne l’incidenza pratica effettiva, tuttavia si può fin d’ora sostenere che l’iniziativa del legislatore europeo testimonia una certa sensibilità sul tema e sulle problematiche connesse.

Peraltro, vale la pena di ricordare che il primo “esperimento” normativo in tema di AML e monete virtuali riguarda l’Italia, dove, con il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, l’ordinamento ha già recepito alcuni degli interventi che saranno alla base della V Direttiva, tra cui proprio le previsioni sopra esposte in tema di criptovalute. Con l’atto citato sono state introdotte nell’ordinamento le definizioni di “prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” e di “valuta virtuale”, oggi contenute all’art. 1, comma 2, lett. ff) e qq) del modificato D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, ed è stata parimenti introdotta la previsione di un registro pubblico in cui saranno iscritti i prestatori di servizi inerenti alle criptovalute, così come risulta dal nuovo art. 17-bis, D.Lgs. n. 141/2010 [3].

L’auspicio è che l’esperienza italiana possa fungere da “apripista” per interventi ancor più mirati e puntuali sul tema dell’antiriciclaggio nel mercato delle criptovalute, auspicati in prims dagli operatori del settore, che non a caso hanno accolto favorevolmente le misure del D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, nell’attesa che la nuova disciplina AML possa divenire operativa anche negli altri Paesi membri dell’Unione.

 

[1] Si pensi, ad esempio, al fenomeno denominato del cyberlaundering o e-laundering, per cui si sfrutta il c.d. deep web per compravendere beni e servizi più o meno leciti utilizzando le criptovalute come mezzo di scambio privilegiato. Del tema si è occupata la cronaca giornalistica, v. R. Galullo – A. Mincuzzi, Quei canali dove i soldi spariscono, in Il Sole 24 ore, 6 febbraio 2017, nonché Id., Bitcoin, il riciclaggio invisibile di mafie e terrorismo internazionale, in Il Sole 24 ore, 7 febbraio 2017.

[2] Tra gli interventi più recenti si segnala il nuovo assetto regolamentare in materia di AML previsto dall’AUSTRAC, autorità australiana per la prevenzione dei reati finanziari, e destinato specificatamente ai prestatori di servizi di cambio in criptovalute. Maggiori informazioni sono disponibili al sito http://www.austrac.gov.au/digital-currency-exchange-providers.

[3] Quest’ultima norma in particolare è stata oggetto di una consultazione pubblica da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, chiusasi il 16 febbraio scorso. Per un commento si rimanda A. Conso – L. Martinotti, Valute virtuali: prime considerazioni sulla consultazione pubblica del MEF, in questa Rivista, 6 febbraio 2018.

 

Ne parleremo anche con l’Avv. Andrea Conso nel Convegno del 31 maggio a Milano su blockchain e criptovalute. Per maggiori informazioni cfr. contenuti correlati.

Milano, 31 maggio 2018 – Centro Congressi Palazzo Stelline
Blockchain e criptovalute

 

Gli sviluppi regolamentari del fenomeno criptovalute nel panorama internazionale: tra tentativi di innovazione e persistenti incertezze interpretative

– Avv. Andrea Conso

Anno 5° / 2018 –  Newsletter 5/2018

20 marzo 2018

PRIMO PIANO:

  • BANCA D’ITALIA: avviate le consultazioni sulle politiche e prassi di remunerazione e incentivazione di banche e gruppi bancari; sulle modifiche al procedimento sanzionatorio e sulle nuove disposizioni di vigilanza sugli investimenti in immobili.
  • BCE: pubblicato l’addendum alle Linee Guida BCE sulla gestione degli NPL.
  • CAPITAL MARKETS UNION: la Commissione Europea adotta misure di rafforzamento.
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di AC Group:“Il nuovo governo societario e la gestione integrata dei rischi delle imprese di assicurazioni” (20 marzo 2018, Grand Hotel et de Milan, Milano); “FINTECH – Rivoluzione digitale e tecnologica nel settore finanziario” (12 aprile 2018, Centro Congressi Palazzo delle Stelline, Milano); “Governance e controllo dei prodotti bancari e finanziari al dettaglio” (17 aprile 2018, Hotel Hilton, Milano).

 

1. LEGISLAZIONE EUROPEA

1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – ITS sulle comunicazioni in materia di requisito minimo di fondi propri e passività ammissibili

1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Modiche alla disciplina BCE in materia di statistiche sulle disponibilità in titoli

1.3. COMMISSIONE EUROPEA – Presentato l’Action Plan per la Finanza sostenibile

1.4. COMMISSIONE EUROPEA – Presentato il FintTech Action Plan

1.5. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovi RTS sulle metodologie per la valutazione della differenza di trattamento nell’ambito di una risoluzione

1.6. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovi RTS sulla metodologia per valutare il valore delle attività e delle passività di enti o entità

1.7. COMMISSIONE EUROPEA – Adottate misure per rafforzare la Capital Markets Union

1.8. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovi RTS sull’autenticazione dei clienti e sui requisiti per la comunicazione comune e sicura

1.9. BCE – Pubblicato l’addendum alle Linee Guida BCE sulla gestione degli NPL

1.10. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Confermata la proroga all’1 ottobre 2018 dei termini di applicazione dell’IDD

2. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA

2.1. BANCA D’ITALIA – Indicazioni ad IP ed IMEL per il mantenimento dell’autorizzazione

2.2. BANCA D’ITALIA – Aggiornata la nota di chiarimenti sul sistema dei controlli interni ex Circolare 285

2.3. BANCA D’ITALIA – Aggiornata la nota di chiarimenti sul sistema dei controlli interni

2.4. CONSOB – Approvate le modifiche al Regolamento di Borsa Italiana

2.5. IVASS – Adesione alle Linee guida ANIA

3. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A

3.1. UIF – Istruzioni per la compilazione del modulo di adesione S.A.R.A. e S.O.S.

3.2. ESMA – Aggiornate dall’ESMA le ITS validation rules

3.3. EIOPA – Raccomandazioni finali per la semplificazione del calcolo dei requisiti patrimoniali

3.4. EBA – Nuovo report sull’esercizio di controllo dei requisiti previsti dalla CRD IV-CRR e da Basilea III

3.5. CPMI/MARKETS COMMITTEE – Implicazioni dell’emissione da parte di banche centrali

3.6. ESAs – Report finale sull’impatto Big Data

4. CONSULTAZIONI

4.1. IVASS – Consultazione in materia di modifiche al Regolamento ISVAP sui bilanci IAS/IFRS

4.2. Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) – Consultazione sulle norme di comportamento del collegio sindacale

4.3. IOSCO – Consultazione sulle raccomandazioni per fronteggiare la volatilità dei mercati finanziari

4.4. EBA – Consultazione sulle Linee guida in tema di gestione delle esposizioni deteriorate

4.5. BANCA D’ITALIA – Consultazione in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione di banche e gruppi bancari

4.6. BANCA D’ITALIA – Consultazione in materia sulle modifiche al procedimento sanzionatorio

4.7. BANCA D’ITALIA – Consultazione sulle nuove disposizioni di vigilanza sugli investimenti in immobili

5. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS DA AC GROUP

5.1. CONVEGNO – Il nuovo governo societario e la gestione integrata dei rischi delle imprese di assicurazioni (seconda edizione)

5.2. CONVEGNO – FINTECH Rivoluzione digitale e tecnologica nel settore finanziario

5.3. CONVEGNO – Governance e controllo dei prodotti bancari e finanziari al dettaglio

Milano, 12 Aprile 2018 – Centro Congressi Palazzo Stelline

FINTECH – Rivoluzione digitale e tecnologica nel settore finanziario

 

DLT, blockchain, criptovalute, Initial Coin Offering (ICOs) e smart contracts: nuove opportunità a disposizione sul mercato dei capitali e finanziario

 – Avv. Antonio Di Giorgio

Anno 5° / 2018 –  Newsletter 4/2018

1° marzo 2018

PRIMO PIANO:

  • CONSOB: Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Regolamento Intermediari;
  • ELTIF: Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto di recepimento;
  • Seminario di studio AC GROUP: “Nuova normativa privacy: impatti organizzativi e procedurali per gli intermediari” (6 marzo 2018, Piazza Santa Maria delle Grazie 1, Milano);
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di AC Group: “Bitcoin e Blockchain la nuova frontiera della finanza? Le forme di finanziamento/investimento 2.0” (7 marzo 2018, Sala AcomeA del Teatro Franco Parenti, Milano); “Exchanger” e “Valute virtuali”: la normativa Italiana in materia di antiriciclaggio (8 marzo 2018, Sede APSP, Roma); “Il nuovo governo societario e la gestione integrata dei rischi delle imprese di assicurazioni” (20 marzo 2018, Grand Hotel et de Milan, Milano).

 

1. LEGISLAZIONE EUROPEA

1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – RTS sulle procedure e i formulari per lo scambio di informazioni e assistenza tra autorità competenti ai sensi del Regolamento MAR

1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Rettifica al Regolamento sui requisiti organizzativi e le condizioni di esercizio dell’attività delle imprese di investimento

1.3. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Pubblicato il Regolamento BCE sugli obblighi di segnalazione statistica dei fondi pensione

2. LEGISLAZIONE NAZIONALE

2.1. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il nuovo Regolamento Intermediari della CONSOB

2.2. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicato il decreto di recepimento del Regolamento ELTIF

2.3. GOVERNO – Trasmesso alla Camera dei Deputati il testo dello schema di decreto di recepimento della Direttiva IDD

3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA

3.1. BANCA D’ITALIA-CONSOB – Integrazione al Protocollo d’intesa adottato ai sensi dell’art. 5 TUF

3.2. IVASS – Provvedimento concernente le modifiche ai regolamenti ISVAP in materia di gestioni separate

4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A

4.1. IVASS – Lettera al mercato sull’esito dell’indagine sulla gestione reclami dei broker

4.2. CONSOB – Q&A sugli aumenti di capitale fortemente diluitivi e sul modello di rolling

4.3. AGENZIA DELLE ENTRATE – Pubblicata Circolare in materia di PIR

5. CONSULTAZIONI

5.1. IOSCO – Consultazione sulle Linee guida sui conflitti di interesse e rischi correlati nel processo di aumento di capitale

6. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS DA AC GROUP

6.1. SEMINARIO DI STUDIO – Nuova normativa privacy: impatti organizzativi e procedurali per gli intermediari

6.2. CONVEGNO – “Bitcoin e Blockchain la nuova frontiera della finanza? Le forme di finanziamento/investimento 2.0”

6.3. SEMINARIO – “Exchanger” e “Valute virtuali”: la normativa Italiana in materia di antiriciclaggio

6.4. CONVEGNO – Il nuovo governo societario e la gestione integrata dei rischi delle imprese di assicurazioni (seconda edizione)

Anno 5° / 2018 –  Newsletter 3/2018

16 febbraio 2018

PRIMO PIANO:

  • AML: Comunicazione della Banca d’Italia in materia di obblighi antiriciclaggio per gli intermediari bancari e finanziari;
  • AML: Pubblicate dalla Banca d’Italia le Procedure in tema di individuazione e adeguata verifica rafforzata delle Persone Politicamente Esposte (PEPs);
  • CRIPTOVALUTE: Avvertimento ESAs sui rischi connessi all’acquisto; 
  • Prossimi convegni a cui parteciperanno come relatori i professionisti di AC Group: “L’evoluzione delle regole nei mercati delle monete virtuali” (22 febbraio 2018, Spazio Caroli, Milano).

1. LEGISLAZIONE EUROPEA

1.1. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovi RTS sulla soglia di rilevanza delle obbligazioni creditizie in arretrato

1.2. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Nuovi RTS su formati standard, modelli e procedure per la trasmissione delle informazioni

1.3. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Modifiche agli IAS 28 e agli IFRS 1 e 12

1.4. GAZZETTA UFFICIALE DELL’UNIONE EUROPEA – Parere BCE sulle modifiche al quadro dell’Unione per i requisiti patrimoniali degli enti creditizi e delle imprese di investimento

2. LEGISLAZIONE NAZIONALE

2.1. GAZZETTA UFFICIALE – Modifiche della disciplina in materia di processo di controllo prudenziale e grandi esposizioni

3. DECRETI, REGOLAMENTI E DISPOSIZIONI DI VIGILANZA

3.1. BANCA D’ITALIA – Comunicazione in materia di obblighi antiriciclaggio per gli intermediari bancari e finanziari

3.2. BANCA D’ITALIA – Procedure in tema di individuazione e adeguata verifica rafforzata delle Persone Politicamente Esposte (PEPs)

4. ORIENTAMENTI, LINEE GUIDA E Q&A

4.1. EIOPA – Nuove Q&A su Solvency II

4.2. ESMA – Linee guida sul conflitto di interessi delle CCPs ai sensi del Regolamento EMIR

4.3. ESMA – Nuove Q&A sulla trasparenza in adeguamento al regime MiFID II/MiFIR

4.4. IVASS – Lettera al mercato sui tassi di riferimento da indicare nelle note informative dei contratti vita

4.5. EIOPA – Nuove Q&A su Solvency II

4.6. ESAs – Warning sui rischi collegati alle valute virtuali

5. CONSULTAZIONI

5.1. BANCA D’ITALIA – Avviate due consultazioni sui sistemi di pagamento

5.2. BANCA D’ITALIA – Consultazione sulle modifiche delle disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari

6. PUBBLICAZIONI, CONVEGNI E NEWS DA AC GROUP

6.1. CONVEGNO – L’evoluzione delle regole nei mercati delle monete virtuali

6.2. BLOCKCHAIN E CRYPTOCURRENCIES – AC Group collabora alla stesura della newsletter APSP