anno 5° /2018 – PILL n. 3 – 2018

KEY WORDS: IV Direttiva Antiriciclaggio, AML

In data 9 febbraio 2018, la Banca d’Italia ha pubblicato una Comunicazione concernente le modalità con le quali adempiere agli obblighi antiriciclaggio previsti dal nuovo D. Lgs. 25 maggio 2017 n. 90, che recepisce la IV Direttiva Antiriciclaggio 2015/849 inerente alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

La Comunicazione fornisce indicazioni sia riguardo al periodo transitorio, in scadenza il prossimo 31 marzo, sia a quello successivo, fino all’entrata in vigore della nuova normativa di attuazione dell’Autorità di Vigilanza.

Nello specifico, il provvedimento si focalizza:

  1. sulla relazione tra le nuove norme introdotte dal Decreto e la normativa attuativa emanata in base alle vecchie previsioni di legge;
  2. sulle modalità e limiti dell’applicabilità dei Provvedimenti emanati dalla Banca d’Italia.

Per quanto concerne il primo punto, l’Autorità ha stabilito che, in caso di contrasto, le nuove norme introdotte dal D. Lgs. 90/2017 prevalgono le vecchie previsioni di legge, attenendosi al principio lex posterior derogat priori. Pertanto, gli intermediari sono tenuti ad “attenersi, fino al 31 marzo 2018, alle previsioni contenute nei provvedimenti della Banca d’Italia emanati in base alle vecchie previsioni di legge solo nella misura in cui esse siano compatibili con la nuova disciplina di legge”.

Per quanto attiene al secondo punto, l’Autorità, sempre in base al suddetto principio, ha stabilito, in relazione ai provvedimenti da essa emanati in attuazione alle vecchie previsioni di legge, che:

  • il Provvedimento della Banca d’Italia 10 marzo 2011 recante “Disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l’utilizzo degli intermediari e degli altri soggetti che svolgono attività finanziaria a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo” risulta in linea generale compatibile con il nuovo quadro normativo e quindi applicabile;
  • il Provvedimento della Banca d’Italia del 3 aprile 2013 recante “Disposizioni attuative per la tenuta dell’Archivio Unico Informatico e per le modalità semplificate di registrazione” non è più in vigore a causa dell’abrogazione delle diposizioni di legge che imponevano l’obbligo di registrare i dati nell’Archivio Unico Informatico. Tuttavia, in attesa di un provvedimento che disciplini gli obblighi di conservazione dei dati (ex artt. 31 e 32 del D. Lgs 90/2017) per l’assolvimento degli adempimenti antiriciclaggio e di norme di attuazione che possono anche consentire l’utilizzo di archivi informatizzati, l’utilizzo dell’Archivio Unico Informatico è considerato idoneo ad assolvere tali obblighi;
  • il Provvedimento della Banca d’Italia del 3 aprile 2013 recante “Disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela” risulta applicabile limitatamente agli aspetti che le nuove disposizioni di legge disciplinano in linea di continuità con le vecchie previsioni normative. Segnatamente, restano applicabili le norme che disciplinano la profilatura della clientela, l’ambito di applicazione, l’acquisizione di informazioni su scopo e natura del rapporto continuativo, il controllo costante del rapporto, gli obblighi rafforzarti di adeguata verifica e le connesse previsioni di operatività a distanza, ad eccezione delle PEPs “domestiche”, le quali sono incompatibili con la nuova normativa. Risultano tuttavia interamente inapplicabili la Parte Terza del suddetto Provvedimento sulle misure semplificate di adeguata verifica, nonché l’Allegato 1 sull’individuazione del titolare effettivo sub 2. Per quanto concerne le fattispecie introdotte dal D. Lgs. 90/2017, la Banca d’Italia ha stabilito che gli intermediari devono applicare direttamente gli obblighi di adeguata verifica come previsti dalle nuove norme di legge, in particolare le disposizioni ex da 17 a 30, essendo norme molto analitiche avendo incorporato aspetti in precedenza rimessi alla normativa di attuazione delle Autorità di Vigilanza.

Inoltre, per il corretto adempimento degli obblighi in materia di antiriciclaggio, la Banca d’Italia raccomanda agli intermediari di prendere in considerazione anche gli orientamenti congiunti delle Autorità di Vigilanza europee sulle misure semplificate e rafforzate di adeguata verifica della clientela e sui fattori di rischio pubblicati il 4 gennaio 2018, limitatamente alla compatibilità con l’ordinamento italiano. Infine, l’Autorità precisa che fino all’entrata in vigore dei nuovi provvedimenti attuativi di competenza della medesima, il rispetto da parte degli intermediari delle indicazioni contenute nella Comunicazione assicura la conformità con il nuovo quadro legislativo anche successivamente alla scadenza del periodo transitorio.

 

1. NOVITÀ NORMATIVE

1.1. GAZZETTA UFFICIALE UNIONE EUROPEA – Servizi di pagamento
1.2. GAZZETTA UFFICIALE UNIONE EUROPEA – Direttiva attuativa in materia di Market Abuse
1.3. BANCA D’ITALIA – procedura di verifica dei requisiti degli esponenti di banche e capogruppo bancarie

2. PROSSIME NOVITÀ

2.1. IVASS – consultazione in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche

3. COMUNICAZIONI, OPINIONI, COMMENTI E GIURISPRUDENZA

3.1. EBA – cooperazione tra Paesi UE e non-UE
3.2. ESMA – Q&A sulla Direttiva Credit Rating Agency
3.3. ESMA – Linee guida su conoscenze e competenze dei consulenti
3.4. ESMA – Final Report su cross-selling
3.5. ESMA – Pubblicate le Linee Guida sugli strumenti complessi di capitale e sui deposti strutturati
3.6. BANCA D’ITALIA – risposte alle 10 domande dei risparmiatori
3.7. IOSCO – Report in materia di crowd-funding
3.8. ESAs – Robo-consulenza

1. NOVITÀ NORMATIVE

1.1. GAZZETTA UFFICIALE UNIONE EUROPEA – Pubblicato Regolamento delegato sugli RTS in materia di vigilanza supplementare su concentrazione dei rischi e operazioni infragruppo
1.2. BANCA D’ITALIA – Pubblicate lo schema di documento di informazione per i partecipanti a OICVM o a FIA aperti coinvolti in un’operazione di fusione tra fondi non comunitari
1.3. GAZZETTA UFFICIALE UNIONE EUROPEA – Pubblicata Decisione della Banca Centrale Europea in materia di rischio di un ente creditizio
1.4. BANCA D’ITALIA – Pubblicato Provvedimento apportante modifiche alla procedura per la valutazione dei requisiti degli esponenti delle banche
1.5. GAZZETTA UFFICIALE – Pubblicata delibera Consob del 25 novembre 2015, n. 19446 di modifica del Regolamento emittenti
1.6. GAZZETTA UFFICIALE UNIONE EUROPEA – Pubblicato Regolamento Delegato ad integrazione della Regolamento EMIR per quanto alle norme tecniche di regolamentazione (“RTS”) sull’obbligo di compensazione
1.7. BANCA D’ITALIA – Pubblicato 4° aggiornamento della Circolare n. 262

2. PROSSIME NOVITÀ

2.1. COMITATO DI BASILEA – In consultazione le nuove proposte per il trattamento patrimoniale delle cartolarizzazioni “semplici, trasparenti e comparabili”
2.2. COMMISSIONE EUROPEA – Proposta di Regolamento sullo Schema Europeo di Assicurazione dei Depositi
2.3. CONSOB – Aperta consultazione pubblica con il mercato per la revisione del regolamento sull’equity crowdfunding
2.4. COMMISSIONE EUROPEA – Adottato Regolamento Delegato sulle norme tecniche di regolamentazione (“RTS”) per l’approvazione e la pubblicazione dei prospetti d’offerta e la pubblicazione di messaggi pubblicitari
2.5. COMMISSIONE EUROPEA – Presentata Proposta di Regolamento in abrogazione della Direttiva 2003/71/CE
2.6. EBA – Aperta consultazione sulle linee guida per gli schemi di informazioni dei processi di valutazione di adeguatezza di capitale e liquidità
2.7. ESMA – Aperta consultazione sulla revisione degli orizzonti temporali per il periodo di liquidazione degli strumenti finanziari
2.8. EBA – Aperta consultazione sulla cooperazione e lo scambio di informazioni ai fine del passaporto PSD2
2.9. ESMA – Pubblicati i Draft Technical Stanndars in materia di infromazioni da pubblicare nei trade repositories
2.10. COMMISSIONE EUROPEA – Pubblicato il Libro verde sui servizi finanziari al dettaglio

3. COMUNICAZIONI, OPINIONI, COMMENTI E GIURISPRUDENZA

3.1. IOSCO – Pubblicato il terzo report sugli Hedge Fund
3.2. BANCA D’ITALIA – Audizione del Capo del Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria alla Camera dei Deputati
3.3. FINANCIAL STABILITY BOARD – Aggiornate le raccomandazioni sulle comunicazioni in materia di rischio bancario
3.4. EBA – Pubblicato Report sulla divulgazione delle sanzioni amministrative su base anonima
3.5. ESMA – Pubblicate le Linee Guida sugli strumenti complessi di capitale e sui deposti strutturati
3.6. BANCA D’ITALIA, CONSOB – Pubblicata Nota di chiarimenti sulle esternalizzazioni di SGR, SICAV e SICAF
3.7. EBA – Pubblicate le Linee Guida finali sulle esposizioni delle istituzioni verso le shadow banking entities.
3.8. EBA – Pubblicata la lista rivista degli ITS validation rules
3.9. ESMA – Pubblicato Final Report sui Draft Implementing Technical Standards su comunicazioni, cooperazione e sospensione ai sensi della MiFID