La decisione di esternalizzare funzioni di controllo è figlia di un processo di particolare complessità, nel quale l’intermediario vigilato deve valutare – inter alia – la capacità del fornitore di assicurare qualità e professionalità, ma anche trasparenza e un accesso continuativo ai processi di controllo esternalizzati.
L’esistenza di processi, flussi e di una interfaccia digitale sono ormai un indispensabile pre-requisito per la definizione del rapporto cliente/fornitore, che va ripensato per assicurare presidi che siano in compliance con la sempre più stringente normativa di settore.
Refink presenta il proprio modello, incentrato su governance e funzioni di controllo interno, costruito su AudiTool, una piattaforma digitale proprietaria, che consente per la prima volta nel mercato domestico di accedere in modo diretto a tutte le attività esternalizzate, 7 giorni su 7 – h24r.