Negli sviluppi della legislazione tributarie degli ultimi diciotto mesi i regimi di compliance fiscale, quindi il regime di adempimento collaborativo e il regime c.d.”opzionale”, hanno rivestito un ruolo primario, in particolare ampliando grandemente il numero e la qualità dei benefici connessi alla materia fiscale attribuibili alle imprese che sceglieranno di aderirvi. L’articolo del nostro Patrizio Braccioni apparso sul n.3/2025 della rivista bancaria Minerva Bancaria si sofferma invece sui benefici indiretti, non fiscali, dei regimi di compliance fiscale, ma per questo non meno rilevanti. Il Tax Control Framework non va considerato un corpo estraneo all’impresa ma deve adattarsi, conformarsi ed integrarsi con i sistemi di amministrazione, di controllo, di pianificazione e di corporate governance esistenti, di fatto rafforzandoli.