L’esigenza di redigere testi giuridici chiari e, al tempo stesso, tecnicamente precisi e rigorosi non è certamente nuova, ma è divenuta più pressante nell’ultimo trentennio, nel corso del quale si sono profondamente modificati abitudini e stili di vita dell’umanità e si sono radicalmente trasformati i canali e le logiche di accesso a informazioni, beni e servizi.
Oggi tutto è fruibile tramite connessioni che abbattono le distanze, caratterizzate da un’esasperata ricerca di rapidità e da un massiccio ricorso a immagini e brevi video che relegano le parole a concise didascalie.
Il legal design risponde a questa esigenza applicando i principi e i metodi del design thinking al diritto, con l’obiettivo di rendere norme, contratti e procedimenti giuridici più comprensibili, accessibili ed efficaci per tutti gli utenti, in particolare per quelli non specializzati.
Non si tratta, però, di una mera tecnica comunicativa, bensì di un approccio metodologico interdisciplinare che coinvolge giuristi, designer, specialisti della comunicazione e programmatori, con l’obiettivo di garantire l’accessibilità e la trasparenza dei testi legali nel rispetto del quadro normativo.
Questo volume offre una panoramica dello stato dell’arte, inserendosi nel dibattito nazionale ed europeo con particolare attenzione alle applicazioni del legal design in campo finanziario, nell’ambito del quale vengono approfonditi i temi della contrattualistica, del test di equivalenza tra contratto tradizionale e contratto semplificato in relazione alla «tenuta» in giudizio, della rispondenza alle normative di trasparenza e correttezza e della gestione dei reclami, senza tralasciare un’analisi basata sugli studi di finanza comportamentale.
Il volume è completato dai risultati di un’indagine del FinTech District di Milano, sull’esperienza delle FinTech attive nei settori della semplificazione dei processi e della gestione documentale e da un case study relativo all’esperienza applicativa di un intermediario nel settore dei servizi di pagamento e di moneta elettronica.