Anno 1° / 2025

21 marzo 2025

Newsletter

231/2001 - 01/2025

Executive Summary

Il D.Lgs. n. 125/2024 ha recepito la Direttiva 2022/2464/EU, meglio nota come Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), introducendo obblighi di rendicontazione più stringenti, finalizzati a promuovere la trasparenza sugli impatti ambientali, sociali e di governance (ESG) delle attività degli Enti.

Le nuove disposizioni si applicano, progressivamente, a partire dal 1° Gennaio 2025 per le società quotate, banche ed assicurazioni di grandi dimensioni, per poi estendersi, dal 1° Gennaio 2026, alle imprese di grandi dimensioni non quotate, dal 1° Gennaio 2027 alle PMI quotate ed infine, dal 1° Gennaio 2029, alle imprese figlie di società madri extra-UE.

Tali novità normative comportano un significativo impatto sulle società che hanno adottato i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo, ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001. In particolare, i criteri ESG (Environmental, Social e Governance), essendo strettamente correlati ad alcuni reati presupposto previsti dalla normativa 231/2001, richiedono di essere integrati nei Modelli stessi, al fine di prevenire tali illeciti.

Le società dovranno quindi (i) adottare strumenti di raccolta dati, (ii) redigere la Rendicontazione di sostenibilità, (iii) implementare assetti di governance adeguati e, infine, (iv) integrare la sostenibilità nella propria strategia aziendale.

Inoltre, l’Organismo di Vigilanza, da parte sua, sarà chiamato a:

  • verificare l’integrazione dei rischi ESG nei Modelli 231/2001;
  • monitorare l’aggiornamento delle politiche aziendali e dei controlli interni;
  • garantire la trasparenza e la veridicità dei dati nella Relazione di sostenibilità;
  • supervisionare le procedure aziendali;
  • garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e la trasparenza della governance.

L’O.d.V. dovrà, altresì, redigere rapporti periodici per il C.d.A., promuovere la formazione del personale sui temi ESG ed assicurarsi che i Modelli 231/2001 siano costantemente aggiornati.

Si segnala, da ultimo, che in data 26 Febbraio 2025 la Commissione Europea ha presentato il c.d. “Pacchetto Omnibus”, ovverosia un insieme di proposte legislative volte a semplificare la predetta Normativa, riducendo il numero.

Il presente documento è volto ad analizzare le novità introdotte con il Decreto Legislativo n. 125/2024, offrendo una panoramica dettagliata sui seguenti temi:

1. IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA CSRD
2. L’AMBITO DI APPLICAZIONE: TEMPISTICHE E DESTINATARI
3. I CRITERI ESG ED IL LORO RAPPORTO CON IL D.LGS. N. 231/2001
4. I NUOVI OBBLIGHI
4.1. ONERI PER GLI ENTI
4.2. ONERI PER GLI O.D.V.
5. CONCLUSIONI

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