Anno 13° / 2026

31 gennaio 2026

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01/2026

  • AIFMD II: presentato alla Camera lo schema di decreto di recepimento:
    È stato presentato alla Camera il progetto di decreto legislativo che recepisce la Direttiva (UE) 2024/927 (AIFMD II) per il previsto parere parlamentare. Questa direttiva apporta modifiche significative alle Direttive 2011/61/UE (AIFMD) e 2009/65/CE (OICVM/UCITS), toccando vari aspetti come gli accordi di delega, la gestione del rischio di liquidità, le segnalazioni di vigilanza, i servizi di custodia e depositario, oltre ai prestiti concessi dai fondi di investimento alternativi.
  • UE – Regolamenti delegati: aggiornamento lista Paesi ad alto rischio AML/CFT (applicazione dal 29/01/2026):
    Il 9 gennaio 2026 sono stati pubblicati nella Gazzetta dell’Unione Europea due atti: il Regolamento delegato (UE) n. 2026/46 del 3 dicembre 2025 e il Regolamento delegato (UE) n. 2026/83 del 4 dicembre 2025.
    Il Regolamento delegato (UE) n. 2026/46 inserisce la Federazione Russa tra le giurisdizioni terze considerate ad alto rischio riciclaggio.
    Il Regolamento delegato (UE) n. 2026/83 interviene invece sull’elenco delle giurisdizioni terze ad alto rischio, aggiornandone la composizione. Entrano nella lista Bolivia e Isole Vergini Britanniche; escono, invece, Burkina Faso, Mali, Nigeria, Mozambico, Sud Africa e Tanzania, in ragione dei progressi riconosciuti dal FATF.

1. Legislazione europea 
1.1. Tassonomia UE: semplificazione delle misure di sostenibilità
1.2. UE – Regolamenti delegati: aggiornamento lista Paesi ad alto rischio AML/CFT (applicazione dal 29/01/2026)
2. Legislazione nazionale 
2.1. CRR3: riaperti i termini per l’adesione anticipata degli intermediari finanziari
3. Decreti, regolamenti e disposizioni di vigilanza 
3.1. Nuovo quadro prudenziale CRD6/CRR3: in vigore il D.Lgs. n. 208/2025
3.2. Registro dei titolari effettivi: nuove restrizioni sull’accesso con il D.Lgs. n. 210/2025
3.3. Misure restrittive UE: nuovi reati e responsabilità 231 per gli enti
3.4. AIFMD II: presentato alla Camera lo schema di decreto di recepimento
3.5. Credito ai consumatori (CCD 2): più presìdi su intermediari “accessori” e segnalatori nel D. Lgs. 212/2025
3.6. BRRD: EBA rivede le RTS su piani di risoluzione, risolvibilità e collegi per i gruppi transfrontalieri
4. Orientamenti, linee guida e Q&A 
4.1. Stress test ESG: linee guida congiunte delle Autorità europee di vigilanza
4.2. Principi ESMA per una vigilanza basata sul rischio
4.3. Consolidamento prudenziale: EBA pubblica relazione e nuove linee guida
4.4. DORA: EBA chiarisce il ruolo dei sistemi di pagamento come fornitori ICT
4.5. CRR: EBA chiarisce l’applicazione della definizione di PMI
4.6. Dichiarazioni ESG nel marketing finanziario: le indicazioni ESMA per comunicazioni corrette e trasparenti
4.7. Closing period e operazioni societarie: i chiarimenti ESMA sul divieto di negoziazione dei PDMR
4.8. Limiti di spesa nelle operazioni di pagamento: i chiarimenti EBA su PSD2 e bonifici istantanei
4.9. Finfluencer: ESMA e Consob richiamano a trasparenza e comunicazioni corrette
4.10. UIF: nel 2025 aumentano le SOS (+11,5%); nuove Istruzioni operative in vigore dal 1° luglio 2026
4.11. AML/CFT UE: dal 1° gennaio 2026 funzioni e mandati passano da EBA ad AMLA
4.12. BCE e CERS: come la frammentazione geoeconomica può tradursi in rischio per la stabilità finanziaria
4.13. IRRBB: EBA aggiorna le priorità della Heatmap e fissa indicazioni operative per banche e vigilanza
4.14. AMLA: avvio del data collection exercise per calibrare i modelli di rischio in vista della vigilanza diretta
4.15. Whistleblowing: ANAC chiarisce gestione dei canali interni, flussi informativi e trattamento delle segnalazioni anonime
4.16. SOS UIF (II semestre 2025): volumi record e aumento delle segnalazioni con l’estero
4.17. Riforma TUF e risparmio gestito: la lettura di Banca d’Italia tra semplificazione, SP e capitale di rischio
4.18. Distribuzione transfrontaliera dei fondi: ESMA pubblica il terzo report su regole di marketing e trend delle notifiche